...Una delle città più belle d'Italia. Addentrarsi nei luoghi del mito e della storia, gustare la miglior pizza. Meravigliarsi delle antiche città ritrovate di Pompei ed Ercolano. Immergersi nel verde di un parco e visitare una delle regge reali della napoli borbonica... Questo e altro nei miei itinerari...

CHI SONO


Questo blog nasce come diario in cui racconto le mie esperienze e le mie emozioni nello svolgere il mio lavoro di Guida Turistica della Regione Campania

Il blog per alcuni anni ha funzionato come web site per prommuovere tours & itinerari. Dal 2015 visitare Napoli torna ad essere un blog di attualità partenopea e cede il suo posto al più moderno Sito Web "DISCOVERING NAPOLI" (www.campaniaguidedtours.com ) dove potete trovare tutti i servizi per le vostre visite guidate , eseguite da guide turistiche abilitate e professionisti del turismo

lunedì 26 gennaio 2015

QUEL PREGIUDIZIO CHE DURA DA 154 ANNI. " O VESUVIO LAVALI COL FUOCO ! "




L'ultima è di Massimo Giletti, presentatore Rai. Il tema del dibattito è la distribuzione gratuita dei biglietti dello stadio San Paolo, ospite L'avvocato napoletano Crocetta che replica di non dare spazio ai problemi del Sud Italia: "La Rai non vuole parlare del Meridione. Lei sta facendo campagna elettorale e il governo è assente su Napoli"
Apriti cielo, la furia di Giletti che davanti a milioni di italiani dice che " Napoli è indecorosa in certi punti. Se lei esce dalla stazione  centrale uno trova immondizia in tutti i vicoli". Ora se è pur vero che certe zone presentano degrado, il conduttore non può diffamare così la città senza possibilità di replica ,  "Ora devo tagliare abbiamo cose più importanti di cui parlare, Messina". Il messaggio è stato lanciato e ricevuto dagli spettatori. Napoli, per loro, vive ancora l'emergenza rifiuti.

Giletti sorridente con il leader lega nord Salvini.
 









La tv di stato inoltre sembra non essere nuova a questo tipo di offese. Ricordiamo la celebre frase della Letizietto in occasione della partita di Champion a Roma in cui fu devastata la fontana del Barcaccia. La Litizzetto ebbe a dire " I vandali di Piazza di Spagna erano civilissimi olandesi, mica napoletani !" Una battuta che non piacque per niente!



Di  gaffe di questo tipo non se ne salva neanche la politica come quella di  Beppe Grillo dell'anno scorso...  Durante il raduno  dell'onestà tenutosi a Roma, il leader del movimento 5 stelle era  affiancato dalla napoletana Carla Ruocco che da poco aveva concluso il suo discorso ed ecco la debacle "Guardatela, è una napoletana onesta. Ma sei geneticamente modificata?"

Grillo parlerà poi di sarcasmo. E' un comico prima che politico che usa battute  per evidenziare  i luoghi comuni , i cosiddetti stereotipi. Quei pregiudizi che tuttavia non riusciamo a toglierci di dosso perchè ripetuti in maniera costante dai media.

Eppure il leader del movimento 5 stelle   ha proprio 3 napoletani  tra i suoi più stretti collaboratori!
La stessa Ruocco, Luigi di Maio e Roberto Fico, presidente della camera. Inoltre proprio pochi mesi fa Grillo aveva tanto decantato i primati del regno delle due sicilie assurgendolo come modello. Ma scherzare su Napoli si sa  al giorno d'oggi, rende...!

Una semplice battuta dunque? Si, come sono però semplici sfottò le canzoncine cantate dai leghisti o i cori da stadio “Vesuvio lavali col fuoco , Colerosi , Napolecani" ecc

Napoli ne è però stanca, da tanto. Già Maradona  durante i mondiali del 1990 ebbe a dire " Per 365 giorni giorni su 365 chiamano terroni i napoletani ma questa volta gli chiedono di essere italiani. L'italia si ricorda che sono italiani solo quando devono sostenere la nazionale poi si dimentica di come li tratta"



20 anni dopo Thuram, l’ex giocatore della Juventus e del Barcellona, viene  invitato alla trasmissione televisiva “Le invasioni barbariche” condotta da Daria Bignardi. L’argomento principale è il razzismo e Thuram da anni attivista e ambasciatore Unicef nel mondo è il personaggio giusto per parlare del problema razzismo negli stadi italiani. La parte interessante dell'intervista  è quella in cui Thuram afferma che spesso parlava dell'argomento  con l’ex compagno di squadra, il napoletano Fabio Cannavaro. Fabio, come tanti altri napoletani su molti campi di calcio, veniva insultato con il termine terrone. La conduttrice ritenendo l’aneddoto forse una battuta, scoppia in una  risata seguita dall’applauso di tutto il pubblico presente in studio. Ma Thuram, da vero campione, la zittisce affermando che non lo “faceva ridere perché anche questo dimostra i pregiudizi che si possono avere fra il Sud e il Nord”. Thuram ha capito benissimo l’aria che si respira in Italia. Le cose che succedono nel mondo del calcio sono le cose che succedono nella società.



E infatti pochi mesi prima il tragico "incidente" quando dai cori da stadio, o meglio dalle ingiurie da stadio si passa a una comunicazione che và oltre a quella verbale. Una "comunicazione" che si svolge fuoei  lo stadio, nella nostra societa dove Gastone  mette in pratica quello che si legge negli striscioni sparando al tifoso napoletano Ciro Esposito.

Ed è così che l razzismo e gli attacchi verso i napoletani ormai sono istituzionalizzati anche nella lingua italiana. La Treccani, (http://www.treccani.it/vocabolario/napoli/), punto di riferimento linguistico italiano, tra gli altri significati, definisce in questo modo napoletano: “Designazione e appellativo ingiurioso, usato talvolta per designare i napoletani o, più generalmente, un meridionale immigrato nel Nord d’Italia”. Si potrebbe fare una lista lunghissima di esempi di questo tipo tutti riferiti a Napoli e ai napoletani. Evito. Dietro lo scherzo, lo sfottò, la battuta, la “satira” si nasconde un germe pericoloso di cui è impregnata la nostra società: il razzismo. Un autogol che è tutto italiano....




Fabio Comella

Guida Turistica abilitata per la  Regione Campania

Tours e Visite guidate



venerdì 23 gennaio 2015

HAI UNA VAGINA? VUOI USARLA? VAI A NAPOLI!....


Foto postata  dall'inventrice del blog stanunitense



... Di Napoli si è detto di tutto di più ma mai avevo letto un articolo "singolare  "come questo  scritto da una writer americana in visita nella nostra città...

Di seguito vi riporto la traduzione :

"Se sei una donna single, ami gli uomini, le motociclette e la musica vai a Napoli. Non è solo una delle più belle e magiche città del pianeta, non è solo una delle più sbalorditive  parti del mediterraneo  ,non solo è la miglior pizza e pasta nel mondo, non solo è più economica e sexi di Roma, Firence, Milano, non è solo quel piccolo treno che ti porta sul Vesuvio o motociclo che ti portano a Pompei, la costiera amalfitana o Roma e un milione di atre cose che devi vedere prima di morire (vedi napoli e poi muori ndr) il grande segreto di Napoli e che nessuna guida dice è che :

Ci sono 10 uomini single per ogni donna single
Sono tutti bellissimi, sanno tutti cucinare. E sanno tutti cantare. Tutti sanno come baciare e tutto quello che vogliono è baciarti
 
Dovunque
La movida napoletana.



Napoli ha una brutta fama per i grafitti (le mura e monumenti imbrattati ndr) e gomorra (ci mancava solo questo ! ndr) ma io vivo qui  da quasi 2 anni e non mi sono mai sentita in pericolo

Sicuramente gli "scugnizzi" gli piace gettare dell'acqua addosso quando ci si indossa magliette bianche ma basta batterli a calcio almeno una volta e te li fai amici

Scugnizzi che giocano davanti il palazzo reale.


...." Domani i tuoi genitali potrebbero essere impolveriti" !

A questa ultima frase poi precedono un elenco di posti da mangiare bere ecc...Bhè io non mi esprimo  sul come la writer si sia fatta pubblicità,  ma in ogni caso è da evidenziare che Napoli inizia ad essere apprezzata anche per la sua.. movida così straripante rispetto alle altre città! ;)

Fabio Comella, guida turistica regione Campania

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mercoledì 21 gennaio 2015

I SOTTERRANEI GOTICI DELLA CERTOSA DI SAN MARTINO






Sembra proprio che il 2015 ci offrirà altre ricchezze culturali.

Oltre all'annunciata apertura del campanile del monastero di S.Chiara ,dove si potrà vedere uno stupendo panorama dell'intero centro antico della città dalla sua sommità) il 22 gennaio ci sarà l'inaugurazione dei sotterranei gotici della certosa di San Martino! Dopo il restauro delle fondamenta trecentesche infatti, la cui edificazione iniziò appunto nel 1325 per volere di Carlo, duca di Calabria, figlio del sovrano Roberto D’Angiò, come testimonianza della religiosità del casato francese. Nello stesso luogo, e nello stesso periodo, Roberto D’Angiò dispose anche l’edificazione di un palatium, poi convertito in castello fortificato. Gli architetti che avviarono la costruzione della Certosa furono gli stessi che lavorarono in quegli anni al castello: Tino di Camaino e Francesco di Vivo, cui seguirono nel tempo Attanasio Primario e Giovanni de Bozza. La certosa fu inaugurata nel 1368, sotto il regno della regina Giovanna I, incaricatasi di promuovere i lavori data la precoce scomparsa di Carlo e Roberto D’angiò; i certosini peraltro avevano preso possesso del monastero già dal 1337.
La struttura gotica originaria del complesso, sebbene stravolta dai rimaneggiamenti successivi, è ancora riconoscibile in particolari architettonici come gli archi acuti del pronao della chiesa, l’impianto della volta della navata ma, in particolare, nei sotterranei. E proprio nei sotterranei i visitatori avranno la possibilità di ammirare la complessa concezione ingegneristica della struttura che con la sua successione di pilastri e volte ogivali funge da sostegno dell’intero edificio certosino. I corridoi fanno invece da spazio espositivo per le opere in marmo della Sezione di sculture ed epigrafi formatasi attraverso acquisti, lasciti, donazioni, cessioni e depositi tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. La collezione esposta contempla circa centocinquanta opere in marmo, passate in rassegna secondo un ordine cronologico (dal medioevo al XVIII secolo) ma mantenendo il riferimento ai contesti di provenienza









Tra le sculture in marmo visibili lungo il percorso, si segnalano opere trecentesche come il sarcofago di Beatrice del Balzo, ricavato da una vasca romana del II-III secolo d.C. , un frammento di Figura femminile giacente (forse Maria di Valois) della bottega del grande scultore-architetto senese Tino di Camaino. Fra i capolavori settecenteschi di particolare rilievo sono il San Francesco d’Assisi di Giuseppe Sanmartino e un’Allegoria velata (probabilmente una Modestia), attribuibile forse al suo allievo Angelo Viva, che riecheggia alcune delle misteriose sculture della celebre Cappella Sansevero.

Occasione da non perdere invece sarà il 1° febbrario quando l'ingresso al museo sarà gratuito!
Per l'evento la pagina facebook "Visitare Napoli" ha organizzato visita guidata al complesso museale, dopo la quale, se si vorrà, si potrà approfittare per visitarne anche i sotterranei.(visitarenapoli@yahoo.com)

 Ecco qui un breve video che ci dà l'idea di cosa ci aspetta!
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martedì 20 gennaio 2015

PAPA FRANCESCO A NAPOLI!





L’annuncio, era stato dato dal cardinale Crescenzio Sepe nel corso della cerimonia per il miracolo di San Gennaro nel Duomo. Il Papa aveva promesso una visita alla diocesi di Napoli il 26 luglio scorso quando si è recò a Caserta 
 
Ora "sono iniziati i preparativi per la visita pastorale di Papa Francesco a Napoli, il prossimo 21 marzo. E' un evento che rappresenterà un momento storico di riscatto per Napoli e per la sua centralità come capitale del Mediterraneo e città di pace e di accoglienza. Per organizzare al meglio l'evento ho istituito una task force speciale incaricata di coordinare tutti i servizi del Comune, dalla sicurezza, al traffico, al potenziamento dei mezzi pubblici, alla pulizia di strade e piazze, considerando che la visita del Papa porterà in città centinaia di migliaia di fedeli.
Papa Francesco sarà a Napoli per tutto il giorno spostandosi tra diversi quartieri. Il Santo Padre arriverà a piazza Giovanni Paolo II, a Scampia, in elicottero. Qui incontrerà alcuni rappresentanti istituzionali e del mondo del lavoro. Successivamente celebrerà la Santa Messa in Piazza Plebiscito. Quindi pranzerà con i detenuti del carcere di Poggioreale. Sarà poi al Duomo per parlare con i sacerdoti della Diocesi e poi alla Basilica del Gesù Nuovo dove incontrerà gli ammalati. Infine, alle 17, incontrerà i giovani sul Lungomare."

Non mancano però le polemiche nonostante il gesto gratuito della sua prima visita pastorale la giunta regionale della Campania ha stanziato con una apposita proposa di leggedi  ben 200.000 euro a favore della Curia arcivescovile di Napoli. 
foto : il fattoquotidiano.it


 In ogni caso noi tutti speriamo che il vescovo di Napoli restituirà al mittente i soldi e magari politici nostrani si autotassino per dare al papa una decorosa accoglienza!



Fabio Comella. Guida turistica abilitata regione Campania

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domenica 18 gennaio 2015

ADDIO PINO. Ed è amore senza fine





Probabilmente non se lo sarebbe aspettato. E forse neanche i suoi stessi concittadini.

Un "amore senza fine", come la sua canzone, si è rivelato quello dei napoletani per il cantante partenopeo Pino Daniele.

Flash mob , nella piazza principale, quella del popolo. Una piazza Plebiscito gremita di centinaia e centina di persone . Canti, lacrime qualcuno l'ha chiamata "sceneggiata napoletana" il senso ovviamente non è proprio positivo...Neanche la morte frena il disprezzo.

Un omaggio che è iniziato dai trasporti, funicolari e metropolitane che in filodiffusione trasmettevano le sue canzoni tra cui "Napule è ".



E questa è Napoli, un popolo, una città che si commuove , si rattrista in toto, che esprime il suo dolore. Chi a casa, chi nel suo ufficio, chi in piazza...non ha importanza se siamo "teatrali" ma se il teatro è farsa, le lacrime quelle napulitane sono vere. Magari sono difficile da comprendere per chi non sa cos'e l'attaccamento alla propria terra...Alle proprie radici...Nemici nella loro patria.
Ma forse non è colpa loro se non conoscono parole come solidarietà o sensibilità o altruismo...forse siamo noi napoletani da "sceneggiata " quelli fatti male...Quelli che corrono se il vicino di casa sta male e che sono disponibili a perdere 5 minuti per un caffè con un amico.


E allora ecco la doppia cerimonia. A Roma la prima, a Napoli la seconda nella basilica di San Francesco di Paola. Prima di lui solo un principe, quello della risata ,ebbe sto privilegio, Antonio De Curtis in arte Totò. 

Le sue ceneri ancora oggi esposte al Maschio Angioino, sono meta di pelligrinaggio dai numerosi cittadini che vanno a rendergli omaggio. Oggi più di prima si fischiettano o canticchiano le sue canzoni . Pino sembra diventato un fenomeno già lo era , eccelleva nella sua arte, la musica

C'è da capire perchè . Nei blog dei denigratori si legge dei "soliti eccessi dei napoletani" Io invece la chiamo consapevolezza. Napoli ha compreso la perdita di un grande artista che ha  fuso  la musica jazz con le tonalità mediterranee e il linguaggio del suo popolo. Ma sopratutto , con mestezza stiamo realizzando che perdiamo pezzi . Pezzi di Napoli,  "piezz e cor". Pezzi che la socetà odierna ,con i suoi media, sta piano piano sostituendo con pezzi "napolesi" Neomelodici, ex neomelodici  giornaliste/i che invece di diffondere la nostra arte e cultura aiutano  ad alimentare ignoranza e stereotipi. 

E' nostro compito allora tenere viva la memoria storica per non dimenticare ed avere consapevolezza dell'essere napoletano. E allora un lungo elenco , Totò, Eduardo, Massimo, Peppino, Caruso, Sergio Bruno e tanti altri ancora.

Presto una piazza o una via dedicata a te Pino, e tu , con noi diventerai immortale.




Dott. Fabio Comella, Guida turistica abilitata nella  regione Campania
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venerdì 16 gennaio 2015

PHILIPPE DAVERIO; NAPOLI, L'ITALIA E L'UROPA. UNA VECCHIA STORIA.







Sembra la scoperta dell'acqua calda , o detta in forma più partenopea il segreto di Pulcinella. In ogni caso una cosa ovvia ma neanche tanto discussa chissà... Lo storico d'arte francese torna a parlare di Napoli e dell'Italia e delle condizioni in cui versa il capoluogo del mezzogiorno.

Durante un'intervista a Retenwes24.it D'averio afferma : " Di Napoli e del sud non importa niente a nessuno"

Diversi gli scambi di battute tra il giornalista Enzo Ciaccio e il conduttore televisivo

Di Seguito un riassunto delle parti più salienti :

" Napoli è una città troppo poderosa rispetto al compito che oggi non le si chiede di svolgere. Vienna è stata la capitale di un impero e, pur essendo cambiato il mondo, ha mantenuto la sua originaria fisionomia aristocratica. Anche Napoli è ex capitale di un impero dissolto. Ma non si comprende più quale ruolo dovrebbe svolgere.
La perdita di identità risale all’unità d’Italia. A Napoli è stata affibbiata una mutazione di funzione e destino di cui non si è mai compresa la connotazione: da ex capitale, che cosa è diventata? Non si sa. E quel che è peggio: non se ne discute.
Palermo soffre di mali ben più gravi e complicati di Napoli. Il centro storico di Cosenza è in condizioni penose. Ma di Napoli e del Sud non importa niente a nessuno. Ci si sente voce nel deserto della distrazione, della semplificazione, della banalità.
Non ho mai visto i nostri parlamentari europei impegnarsi tutti insieme nell’elaborazione di qualche progetto che riguardasse la qualità della vita nel Meridione D’Italia, cioè in uno dei luoghi più affascinanti d’Europa. L’Unione europea dovrebbe prendere atto che senza la cultura di Napoli e Palermo i tedeschi camminerebbero ancora con le corna in testa.”


Insomma la consapevolezza da parte degli intellettuali c'è , così come la voglia di reagire. Il problema è quando a (s)parlarne  sono gente che con la cultura hanno poco a che fare... 

Fabio Comella. Guida Turistica Regione Campania.

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giovedì 25 dicembre 2014

NO ALLA SVENDITA DEL NOSTRO PATRIMONIO STORICO ARTISTICO!



Il ministro dei beni culturali Dario Franceschini con il presidente dell'associazione guide turistiche Campania

Le Guide turistiche abilitate della regione Campania sono scese in piazza in occasione dell’arrivo a Napoli del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini per manifestare contro il Decreto Ministeriale in via di approvazione.
Noi abbiamo detto no a questa politica di colonizzazione attuata dall'Unione europea di cui lo stato Italiano si fa complice e colpevole. è assurdo che per restare in Europa dobbiamo offrire a quest'ultima ciò che di meglio abbiamo ossia il turismo forse, unica nostra risorsa rimastaci. è Inaudito che le nostre bellezze generino ricchezze non per noi ma per i tour operator stranieri e per coloro che verrano a colonizzarci. 

Munite di  striscioni, abbiamo chiesto che i siti di interesse culturale campani continuino ad essere spiegati ai turisti da guide locali che ben conoscono i luoghi a differenza di quanto può fare una guida straniera che grazie alle nuove norme di diritto europeo potranno accompagnare i gruppi in Italia. A questo si aggiunge nel testo della riforma la necessità per le guide di avere una speciale abilitazione per i siti di particolare interesse culturale, la cui lista, come ha affermato il Ministro, interpellato all’arrivo dalle guide, è in via di definizione in tutta Italia e comprenderà circa 1500 siti.

Fabio Comella guida turistica abilitata











Noi guide siamo già pesantemente lesi dall’erronea interpretazione delle normative europee, non possiamo essere ulteriormente mortificati’. La guida nazionale è ritenuta dal comparto ‘un indegno regalo alle agenzie straniere’.

Nell’elenco dei siti specialistici per cui sarà necessaria una ulteriore abilitazione, le guide manifestanti vedono ‘un omaggio alla prepotenza delle lobby europee, anziché un concreto e reale strumento di tutela del patrimonio’.
 Pertanto chiediamo alcuni punti descritti nel comunicato diffuso in piazza: ‘che siano fatti salvi i diritti acquisiti: per i siti specialistici che si trovano nell’ambito dell’abilitazione già conseguita nessun altro esame può essere richiesto alle guide abilitate; che si tenga conto prima dell’approvazione del Decreto, del parere della guide sugli elenchi dei siti riservati; che il Governo rivendichi in Europa la specificità culturale italiana e l’unicità del suo immenso patrimonio artistico ed archeologico

























Non per ultimo come importanza infine ma tutt'altro è l'aspetto fiscale. Dove andranno a fatturare queste persone ? di certo non qui in Italia ... insomma spremuti e utilizzati fino al collo...pardon allo
 stivale!

VIDEO DEL TG3 : 




giovedì 27 marzo 2014

NAPOLI , TRA TERRA & MARE.




Quando si pensa a Napoli forse la prima cosa che ci viene in mente è proprio il mare, il golfo.

Napoli città d'arte, Napoli città di mare. Un connubbio indissolubile, che l'ha resa unica e ambita per secoli. E allora ecco un itinerario che fonde e unisce i due aspetti di Napoli, quello storico/artistico e quello paesaggistico-balneare. Un tour dalle molteplici opzioni: Si  parte dal "maschio", quel castello che generalmente dà il benvenuto ai croceristi e gli aliscafi e poi si prosegue, per la zona monumentale il teatro, la galleria, il palazzo reale, insomma si passeggia nella storia.

Area monumentale


Il tempo di una buona sfogliatella e si riprende, via mare questa volta per ammirare in il golfo di Napoli da mergellina a posilipo, in barca, quelle caratteristiche, quelle dei pescatori.


Nella foto: Posillipo, l'area compresa tra Nisida e Trentaremi

 Oppure Spingendoci oltre, approfittando del sole e delle belle giornate ed ecco quindi che la nostra escursione prosegue, in gommone. Un bagno, lì tra le cristalline acque di posillipo, vicino a una casa "maledetta " oppure in quel  di Baia, tra un tuffo e un'altro  tra antiche cisterne romane e l'aragonese castello.

Baia, castello aragonese sullo sfondo.


N.B Il tour può essere di mezza giornata o intera giornata, a seconda del mezzo di navigazione scelto.
Le escursioni in barca sono costi extradi cui riporto come segue :

Barca : 4 posti max 2 ore. 80.00€









Gommone : 7 posti max 4 ore. (disponibilità infrasettimanale) 250.00€ incluso di skipper




Info & prenotazioni :
Dott. Fabio Comella,
EMAIL : fabiocomella@alice.it
TELEFONO : 333/5605637333/5605637


martedì 11 febbraio 2014

IL MUSEO DI CAPODIMONTE TRA ARTE, APERITIVO E SPETTACOLO: Il Salotto Giglio.




Immaginatevi un parco immerso nel verde. Lì c'è una reggia che è essa stessa un museo, la pinacoteca più importante forse, del sud Italia,Il museo nazionale di capodimonte.  Bhè a due passi da questo questo bosco c'è  un  salotto, una casa accogliente di chi ha fatto della sua passione una melodia, il "Salotto Giglio."

"Capodimonte tra arte , aperitivo e spettacolo" è una visita guidata al museo. è una giornata trascorsa tra l'arte visiva dei migliori maestri della storia dell'arte e le canzoni classiche napoletane dell'800 e 900.

Lucrezia E tarquinio. Luca Giordano











Alla visita guidata infatti seguirà, in altra struttura, un vero e proprio spettacolo tenuto da professionisti della musica partenopea , dove tra un rinfresco e un aperitivo si potrà godere appieno dell'atmosfera della Napoli di fine secolo.


 
Villa Giglio.








L'apertura al museo è tutti i giorni escluso il mercoledì
Il biglietto di accesso al sito € 7.50(ridott. 3.75)
La durata della visita 2:00 ore.
La durata spettacolo 1.00 ora circa.
Il rinfresco consiste in :

    bruschette al pomodoro-patatine-salatini-rustici-pasta all'arrabiata-babà.Vino-acqua-aperitivo analcolico
    Oppure Apericena con : apericena:bruschette varie-tagliere misto(salumi formaggi)-patatine-rustici-pizzette-bollini(bacetti) ripieni.danubio.babà.Acqua Vino-aperitivo analcolico.
      sei interessato solo al museo di capodimonte ? clicca qui

      Info & Prenotazioni :

      Dott. Fabio Comella
      Email : fabiocomella@alice.it
      Telef. :   333/5605637 

      lunedì 7 ottobre 2013

      UNA SERA ALLA CERTOSA DI SAN MARTINO! Cena con spettacolo.




      Lì ,sulla collina del vomero c'è un edificio bianco che la sera si illumina e diventa un faro per coloro che vengono dal mare. Lissù basta affacciarsi e dall'alto verso il basso si estende un presepe, iilluminato a festa, la città di Napoli!

      Una piazzola, una porta piccolina. Ci si entra e lì di sera inizia la nostra visita all'interno dell'ex monastero, passeggiando  tra chiostri illuminati , refertori , navi e barconi percorreremo la storia della città di Napoli ammirando le opere del Fanzago.

      Chiostro grande.


      "Una sera alla certosa" è una visita spettacolo! Un itinerario che comprende la visita al complesso museale di San Martino nella magica atmosfera serale. Al termine della visita ci si sposterà poi verso un altra prestigiosa struttura , villa Hertha. Una antica dimora degli inizi del 1900 che domina dall'alto il suggestivo panorama del golfo di Napoli  e che mette a diposizione degli ospiti i suoi raffinati saloni. Qui in un atmosfera da "rotonda sul mare" si svolgerà la cena spettacolo  con un repertorio delle più belle canzoni classiche napoletane scelte dallo stesso  pubblico che interagirà con la cantante Aurora  Giglio.


      Ingresso Villa Hertha











      Una delle sale panoramiche della villa.










      La cantante Aurora durante lo spettacolo.











      Inizio visita : Ore 17:20

      Durata della visita 1:45 min.

      Durata spettacolo 2.00 H.

      La cena comprende: prosecco e succhi di frutta bruschettine,zeppoline,perline di riso croquettes di patate calzoncini crostata di tagliolini cima di manzo con castagne carciofi stufati dessert vino

      L'evento non comprende il costo di ingresso dei biglietti alla certosa di San Martino.

      Costi Biglietto ingresso al complesso museale: intero: € 6,00
      ridotto: € 3,00
      gratuito: per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 e sopra i 65 anni


      Costo della visita guidata  + cena spettacolo 35.00€

      L'itinerario si svolge solo per gruppi dalle 25 unità in poi

      Info & Prenotazioni

      Dott. Fabio Comella
      Email : fabiocomella@alice.it
      Telef. :   333/5605637 

      Sei interessato solo alla Certosa di San Martino? clicca qui 

      giovedì 11 luglio 2013

      L'ULTIMO CARAVAGGIO: La Napoli dei vicerè.


      Facciata del palazzo reale di Napoli.


      Michelangelo Merrisi prima di abbandonare definitivamente Napoli  esegue la sua ultima opera, il "Martitio di Sant' Orsola"

      Nella Napoli delle contraddizioni, del sacro e del profano si eseguono gli interventi edilizi più rilevanti, quali il palazzo reale, la costruzione della via Toledo e il Palazzo Zevallos sede del banco di Napoli che oggi ospita l'utima tela del Caravaggio.

      Il martirio di San'Orsola.


      L'itinerario prende vita dall'ex slargo di Palazzo, piazza plebiscito e proseguirà con la visita agli appartamenti  reali per proseguire poi verso l'altro palazzo, lo Zevallos, dove uno dei migliori scultori del secolo vi mise mano, Cosimo Fanzago.

      Facciata Palazzo Zevallos


      Interno Zevallos



      Durata 2h :30 -3:00h.

      Il tour comprende visita guidata al palazzo reale di Napoli, alla piazza del plebiscito, Galleria Umberto I° e visita guidata al palazzo zevallos con l'esposizione della tela del pittore lombardo, Caravaggio.

      Costi extra al tour :Ingresso a palazzo reale ; 4.00€ (intero) 2.00 € per i per i cittadini dell'Unione Europea tra i 18 e i 25 anni e per i docenti). Gratuito per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 e sopra i 65 anni.
      -  Ingresso al palazzo Zevallos  4.00€, (intero) 3.00€ (ridotto)

      Info & prenotazioni

      Dott. Fabio Comella
      Email fabiocomella@alice.it
      Tel :333/5605637

      mercoledì 20 febbraio 2013

      LA CERTOSA DI SAN MARTINO E I SUOI TESORI




      La Certosa di S. Martino è considerato il museo di Napoli più vario e sorprendente; ricco per bellezza artistica, curiosità e vari elementi di stile, questo museo offre un meraviglioso panorama dalle sue finestre e terrazze. La sola cappella è considerata,insieme alla cappella di San Gennaro al duomo, il culmine dell'arte barocca  napoletana.

      Costruito sulla collina del Vomero, ai piedi di Castel Sant’Elmo, il museo è costituito da una chiesa del XVIII° secolo con diverse sagrestie talmente ricche di capolavori d’arte da sembrare delle gallerie di arte Napoletana di quel tempo.

      Nello stesso complesso monastico si possono trovare tra gli altri: un bel chiostro opera di Cosimo Fanzago, altri piccoli chiostri, lunghe stanze che registrano la storia di Napoli, modelli di navi, carrozze,gioielli, la sezione del quarto del priore e quella presepiale con il famoso presepe Cucciniello.


      Per visite guidate (con guida turistica autorizzata) è possibile contattarmi ai miei recapiti.
      Dott. Fabio Comella.
      Email : fabiocomella@alice.it
      Telef. :  333/5605637

      Aperto tutti i giorni escluso il mercoledì
      Biglietto di accesso al sito ntero: € 6,00
      ridotto: € 3,00
      gratuito: per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 

      Forse potrebbe interessarti anche UNA SERA ALLA CERTOSA.Visita spettacolo

      venerdì 30 novembre 2012

      NAPOLI ESOTERICA: IL TOUR.


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      Napoli, al pari di Torino è una città occulta, piena di magia! Una città dove il mistero si è celato dietro all'arte. Città dove leggende di fantasmi ancora sopravvivono tra seicenteschi palazzi. Napoli è una città fodanta da un mito proveniente dall'oriente.Una città  cui il culto di Iside era al centro della vita esosterica.
      Passeggiando tra viuzze, "vichi e vicariell" Visiteremo i luoghi storici della Napoli misteriosa.
      Sacro e profano, questa è Napoli città dai due volti, come quella di Giano (juanuario-Gennaro) Il patrono di Napoli. Ma  prima ancora di visitare Il duomo dove i resti del Santo patrono sono conservati faremo tappa ad altre anime,quelle inquiete. Le anime del purgatori. Porteremo i nostri omaggi a lucia, il teschio dal velo da sposa.
      il teschio di Lucia.

      Da un velo a un'altro, quello del Cristo velato custodito nel tempio più potente della massoneria napoletana, la cappella San Severo..

      Napoli è la città del presepe e così ci dirigiamo vero la via dei pastori.Presepi, ricchi di elementi esoterici.

      un presepe con personaggi pagani.

      In una  città del mistero come Napoli  non può mancare che.. la tomba di Dracula ultimissimo ritrovamento da parte di un team stuidiosi! Come arriva ? Lo scopriremo insieme!

      la cosiddettà tomba di Dracula, nasconde incredibili segreti!


      Il Tour si potrebbe concludere nel popolare quartiere che diede luce a Totò.

      Qui in un accozzaglia di miseria e nobiltà ritroviamo il culto dei morti in un gigantesco ossario..Il cimitero delle fontanelle!

      Le croci di "'Golgota',"




      Le "scarabbattole" dove sono custoditi i teschi.




      Nb Il tour così strutturato si sviluppa nell'arco dell'intera giornata e può essere modificato in mezza giornata sostituendo e o rimuovendone un sito o più.


      Costi supplementari al tour:

      Ingresso chiostro che conserva la tomba di dracula : 5.00€ (apertura lunedì -venerdì)  sconto universitari

      Ingresso cappella San Severo:Adulti €7.00, Ragazzi: 10-25 5.00€, Bambini al di sotto dei 10 anni gratuito. (chiuso il martedì)

      Cripta del purgatorio ad arco(teschio di santa lucia) € 5.00. Ridotto under 25: 4.00€

       Info & prenotazioni:
      Dott. Fabio Comella,
      EMAIL : fabiocomella@alice.it
      TELEF. :   333/5605637