...Una delle città più belle d'Italia. Addentrarsi nei luoghi del mito e della storia, gustare la miglior pizza. Meravigliarsi delle antiche città ritrovate di Pompei ed Ercolano. Immergersi nel verde di un parco e visitare una delle regge reali della napoli borbonica... Questo e altro nei miei itinerari...

CHI SONO


Questo blog nasce come diario in cui racconto le mie esperienze e le mie emozioni nello svolgere il mio lavoro di Guida Turistica della Regione Campania

Il blog per alcuni anni ha funzionato come web site per prommuovere tours & itinerari. Dal 2015 visitare Napoli torna ad essere un blog di attualità partenopea e cede il suo posto al più moderno Sito Web "DISCOVERING NAPOLI" (www.campaniaguidedtours.com ) dove potete trovare tutti i servizi per le vostre visite guidate , eseguite da guide turistiche abilitate e professionisti del turismo

mercoledì 16 agosto 2017

NAPOLI E I VENETI: Quei pregiudizi che cedono il posto all'amore !



Appena un anno fa scrissi un articolo riguardo le esperienze di turisti veneti in visita a Napoli ( leggi qui )  e le loro dichiarazioni di stima e di amore per la città.

Oggi sembra che l'asse Napoli - Veneto si sia ulteriormente rinforzato tramite una "lettera" scritta in chiave moderna. Valeria Genova, trevigiana di 31 anni, a Napoli per seguire il marito e la Cantante Francesca Michielin decantano Napoli sul loro diario Facebook.

"Stai attenta ai proiettili volanti" fu l'avvertimento della nonna di Valeria prima che lasciasse la cittadina veneta. Uno stereotipo, una frase come tante altre che io stesso, da guida turistica della Campania  ho sentito più volte mentre accompagnavo i  miei gruppi...

BENVENUTI AL SUD. E' il titolo di un film ma anche di come si è sentita Valeria appena arrivata in città: "Io mi sentivo come Bisio, sfigata nel dover andare a vivere in una città piena di problemi, come se fossi in mezzo al Far West", ha scritto nel post. Preconcetti, ammette a ragion veduta: "Sono passati due anni in cui ho vissuto Napoli in tutte le sue sfaccettature e non posso sentirmi più scema per tutti i pregiudizi che avevo su di lei — confessa —. Posso affermare, con assoluta certezza e convinzione, che Napoli è casa mia". E ancora: "In Napoli mi sono tuffata e adesso non vorrei più uscirne, vorrei stare per sempre tra le sue braccia, cullata dalle tante cose che la rendono speciale. Sì il clima, sì il mare, sì il cibo... Ma è molto di più! Napoli è cultura, è ricchezza e povertà, è un groviglio di storie e racconti, è poesia e musica, è allegria e caparbietà, è capacità di vivere appieno la vita, è amore e consapevolezza".

  
Il post di Valeria la cui lettera può essere letta qui 
Lettera scritta a cuore aperto che ha portato a Valeria una certa notorietà non solo sui social ma anche  in trasmissioni come la " vita in diretta" e in vari quotidiani fino ad essere ricevuta dal sindaco di Napoli per conferirle la cittadinaza onoraria.

Oggi Valeria si propone di diventare ambasciatrice di Napoli a Roma, città dove sta per trasferisi per seguire suo marito, pilota di aereonautica.
Già nota invece, prima ancora di visitare napoli e descriverla è la cantante Francesca Michielin, vincitrice di X factor e Sanremo 2016, che quasi contemporaneamente alla sua conterranea veneta, ha portato il suo elogio alla città della sirena Partenope: "Ciao Napoli, sei bella." così inizia infatti la sua lettera ( clicca qui per leggere )  pubblicata sui social Facebook e Instagram.

E intanto Il turismo a Napoli è in crescita. La preferisce il 64 % di chi visita la Campania. Ma questa, è un'altra storia... ;)

Dott. Fabio Comella. Guida Turistica per la regione Campania

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lunedì 1 maggio 2017

VACANZE TRA LE CITTà D'ARTE...Napoli la città più richiesta!




E' Napoli ancora la meta più ambita tra dagli italiani durante le cosidette feste comandate. Una città colma fino all'orlo, complice i lunghissimi ponti creati  tra la Pasqua  il giorno della liberazione  e il primo maggio! Non solo si consolida il trand degli anni precendenti, ma addirittura lo si supera e migliora!

Folla fin dalle prime ore del mattino di Pasqua anche sulle tre isole del golfo : Ischia, Capri e Procida.

In particolar modo a Capri  ci sono stati ben 40.000 arrivi in soli tre giorni!

Capri, i faraglioni

Ma è soprattutto la cultura che vince con le lunghe file ai musei che attualmente offrono varie mostre

 Il ministro dei beni culturali Franceschini poi parla di incremento del turismo internazionale in Italia a partire da città meno battute fin'ora dagli stranieri come Palermo e Napoli che registrano veri e propri boom di presenze.

Non solo il centro storico dove ormai la cappella Sansevero è diventata il sito più gettonato, ma anche folle in altri quartieri come Chiaia e il  Vomero

E ancora il museo di Capodimonte  sull'altra sponda della collina  in 4 giorni, ha totalizzato 8.476 visitatori! E scendendo la collina e addentrandosi nel  rione sanità il quartiere di Totò, la musica non cambia. " Americani Francesi, Siciliani, Milanesi vengono qui per visitare le catacombe e gli edifici storici" dice Ciro Oliva , proprietario di una delle pizzerie più buone di Napoli.Gondola ovviamente il Sindaco Luigi De Magistris che elogia la grande prova di maturità della città: " Una città che dimostra umanità e voglia di vivere che si sta tirando fuori dal limbo con le proprie forze"

Fabio Comella Guida turistica abilitata per la regione Campania
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giovedì 13 aprile 2017

IN PRIMAVERA FIORISCONO NUOVE MOSTRE A NAPOLI!


Una delle esposizioni al palazzo reale di Napoli


Come di consueto dico è la Pasqua che dà inizio alla stagione turistica e spesso questa fa rima con primavera ! Ed ecco quindi il fiorire di diverse mostre sparse tra la città e la provincia di grandissima importanza !

La regina di queste forse è quella su Picasso allestita al museo di capodimonte
La pinacoteca di Capodimonte, uno dei più bei musei di arte in Italia, ospita infatti fino al 30 Luglio  "Parade" la più grande opera mai dipinta da Pablo Picasso" La tela 17 metri di base per 11 di lunghezza, fu dipinta dal genio catalano per il balletto andò in scena a Parigi a maggio del 1917, coreografie di Leonide Massine, soggetto di Jean Cocteau, musica  di Erik Satie - durante un viaggio in Italia a Roma, Napoli e Pompei, nella primavera del 2017. A cento anni  di distanza a Napoli e a Pompei si celebra il viaggio di Picasso in Italia con  la mostra , a cura di Sylvain Bellenger, direttore del museo di Capodimonte e Luigi Gallo " (fonte "il mattino")


L'opera di Picasso e pulcinella che fa da collegamento

Parade è frutto dell'esperienza napoletana di Picasso. Giunto a Roma si trasferisce per 20 giorni nel capoluogo campano e  si innamora....Si innamora di Olga la ballerina che nel 1918 diverrà sua moglie. A Napoli l'artista trova cibo, sesso , folclore e soprattutto una città che sa di Spagna dove alla cultura di convenzione si affianca quella dell'antico come Pompei. E tutte queste sensazioni, esperienze e riscoperte Picasso le riporta nelle sue opera in particolare in Parade c'è una citazione del panorama napoletano mentre così come nei dipinti perduti citazioni degli scavi di Pompei.

Altra mostra è The youg pope" che pure si tiene in un palazzo reale, quello di piazza del plebiscito a Napoli e si terrà fino al 13 luglio.
The Young Pope è la serie-evento del 2016 con Jude Law e Diane Keaton, creata e diretta da Paolo Sorrentino. L'esposizione presenta un percorso di immagini tra personaggi, scene, ricostruzioni realizzate sul set durante  mesi in cui Gianni Fiorito, fotografo di scena, ha seguito la lavorazione della serie tv. Attraverso la sua sintesi fotografica Fiorito ripercorre la creazione del Papa sorrentiniano e degli altri personaggi della fiction televisiva alternando immagini di scena con quelle del back stage in cui si evidenzia lo stretto rapporto con gli attori e l'uso del patrimonio paesaggistico e architettonico d'Italia.



E ancora si prosegue al palazzo delle arti di Napoli, Il pan con l'eccezionale mostra di Helmut newton , fotografo del 900 con la sua mostra intitolata " Helmut Newton. Fotografie. White women sleepless nights/big nudes" in cui raccoglie i suoi tre libri pubblicati tra gli anni 70 e 80. Newtono fu ed è famoso in tutto il mondo dell'arte per i suoi nudi femminili che ancora oggi attirano centinaia e centinaia di visitatori alle sue mostre!

uno degli scatti di Newton.

Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes”. - See more at: http://www.napolidavivere.it/2017/02/04/grande-fotografo-helmut-newton-mostra-al-pan-napoli/#sthash.6XFbBwQ0.dpuf
Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes”. - See more at: http://www.napolidavivere.it/2017/02/04/grande-fotografo-helmut-newton-mostra-al-pan-napoli/#sthash.6XFbBwQ0.dpuf

Terminiamo quindi  all'ombra del Vesuvio con  "Pompei e i greci " situata ovviamente negli scavi archeologici di Pompei  e allestita nella palestra grande fino al 31 ottobre. L'esposizionee dice Massimo Osanna sovrintendente degli scavi,  racconta la storia del Mediterraneo antico, per dimostrare che il bacino pompeiano è stato luogo di mobilità, di incontri e merci e per riflettere sul fenomeno dell'emigrazione




Fabio Comella
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giovedì 16 marzo 2017

DIEGO ARMANDO MARADONA & NAPOLI 25 ANNI DOPO


Il teatro S.Carlo. Foto: Michele di Martino

Era il 1984 quando sulle rive di Partenope approda un nuovo Dio. Venerato come San Gennaro , Diego ha poco di santo ma tanto di divino in quel suo piede sinistro. Ambidestro nel calciare ma, all'occorrenza non disdegna una mano, quella di Dios. Divina per l'appunto,  che consente a lui e l'Argentina di battere una delle più grandi potenze calcistiche di quei tempi, l'Inghilterra.

Vendetta! esclamò forse, qualche neo borbonico, riferendosi al tradimento della marina inglese che fece entrare Garibaldi nell' ex regno delle due sicilie!

Diego si presentò al San Paolo davanti a un pubblico di 70.000 spettatori e subito iniziò il suo show : " Voglio diventare l'idolo dei ragazzi poveri di Napol"i disse ."Perchè loro sono come ero io a Buenos Aires". Negli anni a seguire i primi miracoli, due scudetti,  una coppa italia due  uper coppe e migliaia di bambini battezzati con il suo nome:  Diego. Dieci era ed è tutt'ora, il numero della sua maglia. E per chi se ne intende un po' di esoterismo,  sa che quest'ultimo è un numero particolare.  A Napoli, in pieno centro storico, inoltre  gli è stata dedicata un’edicola votiva, come quelle dei santi: azzurra e bianca, uno squarcio di passione e amore tra i palazzoni antichi della città.

L'edicola votiva dedicata a Maradona.


Venticinque anni dopo dal San Paolo al San Carlo lo spettacolo si ripete: "Tre volte 10"!
Trasmesso su rai 1, lo show condotto e organizzato dal comico cabarettista Alessandro Siani, ha riscosso un grande successo. Uno spettacolo che, a detta del pibe, ha raccontato "il Maradona di dentro, quello che stava nella testa di ogni tifoso del Napoli"

 Napoli era una città che aveva la rassegnazione negli occhi, dice Siani. Diego è riuscito a cambiare e a modificare la genetica del popolo napoletano. E se ancora oggi speriamo di vincere lo scudetto, è perché lui ci ha dato la possibilità e la forza di dire: “si può vincere”



Della stessa opinione il sindaco del capoluogo Campano, De Magistris: "Maradona è stato un genio del calcio, un artista; ha fatto sognare generazioni intere e ha fatto credere attraverso il pallone che Napoli potesse raggiungere un grande obiettivo. Che tutto è possibile se c’è talento, volontà, valore e passione". Ed eccola qua la rivoluzione: bentornato Diego e bentornata speranza!" A Napoli, il calcio non è mai stato solo il calcio. E il pallone non è mai stato solo il pallone bensì un’arte, una cosa superiore, un rifugio dei cuori e delle menti, che merita una cornice straordinaria come quella del Teatro San Carlo, sinonimo di qualità, tradizione e bellezza in tutto il mondo." Un pensiero che sposa in pieno con quanto detto  da Maradona durante una successiva intervista "il teatro più bello del mondo è di noi napoletani" Diego da sempre si è sentito napoletano e tra poco lo sarà ancora di più, ricevendo la cittadinanza onoraria...


Fabio Comella

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