..Una delle città più belle d'Italia. Addentrarsi nei luoghi del mito e della storia, gustare la miglior pizza. Meravigliarsi delle antiche città ritrovate di Pompei ed Ercolano. Immergersi nel verde di un parco e visitare una delle regge reali della napoli borbonica.. Questo e altro nei miei itinerari..

CHI SONO


Questo blog nasce come diario in cui racconto le mie esperienze e le mie emozioni nello svolgere il mio lavoro di Guida Turistica della Regione Campania

Il blog per alcuni anni ha funzionato come web site per prommuovere tours & itinerari. Dal 2015 visitare Napoli torna ad essere un blog di attualità partenopea e cede il suo posto al più moderno Sito Web "DISCOVERING NAPOLI" (www.campaniaguidedtours.com ) dove potete trovare tutti i servizi per le vostre visite guidate , eseguite da guide turistiche abilitate e professionisti del turismo

domenica 7 gennaio 2018

ITINERARI


giovedì 13 aprile 2017

IN PRIMAVERA FIORISCONO NUOVE MOSTRE A NAPOLI!


Una delle esposizioni al palazzo reale di Napoli


Come di consueto dico è la Pasqua che dà inizio alla stagione turistica e spesso questa fa rima con primavera ! Ed ecco quindi il fiorire di diverse mostre sparse tra la città e la provincia di grandissima importanza !

La regina di queste forse è quella su Picasso allestita al museo di capodimonte
La pinacoteca di Capodimonte, uno dei più bei musei di arte in Italia, ospita infatti fino al 30 Luglio  "Parade" la più grande opera mai dipinta da Pablo Picasso" La tela 17 metri di base per 11 di lunghezza, fu dipinta dal genio catalano per il balletto andò in scena a Parigi a maggio del 1917, coreografie di Leonide Massine, soggetto di Jean Cocteau, musica  di Erik Satie - durante un viaggio in Italia a Roma, Napoli e Pompei, nella primavera del 2017. A cento anni  di distanza a Napoli e a Pompei si celebra il viaggio di Picasso in Italia con  la mostra , a cura di Sylvain Bellenger, direttore del museo di Capodimonte e Luigi Gallo " (fonte "il mattino")


L'opera di Picasso e pulcinella che fa da collegamento

Parade è frutto dell'esperienza napoletana di Picasso. Giunto a Roma si trasferisce per 20 giorni nel capoluogo campano e  si innamora....Si innamora di Olga la ballerina che nel 1918 diverrà sua moglie. A Napoli l'artista trova cibo, sesso , folclore e soprattutto una città che sa di Spagna dove alla cultura di convenzione si affianca quella dell'antico come Pompei. E tutte queste sensazioni, esperienze e riscoperte Picasso le riporta nelle sue opera in particolare in Parade c'è una citazione del panorama napoletano mentre così come nei dipinti perduti citazioni degli scavi di Pompei.

Altra mostra è The youg pope" che pure si tiene in un palazzo reale, quello di piazza del plebiscito a Napoli e si terrà fino al 13 luglio.
The Young Pope è la serie-evento del 2016 con Jude Law e Diane Keaton, creata e diretta da Paolo Sorrentino. L'esposizione presenta un percorso di immagini tra personaggi, scene, ricostruzioni realizzate sul set durante  mesi in cui Gianni Fiorito, fotografo di scena, ha seguito la lavorazione della serie tv. Attraverso la sua sintesi fotografica Fiorito ripercorre la creazione del Papa sorrentiniano e degli altri personaggi della fiction televisiva alternando immagini di scena con quelle del back stage in cui si evidenzia lo stretto rapporto con gli attori e l'uso del patrimonio paesaggistico e architettonico d'Italia.



E ancora si prosegue al palazzo delle arti di Napoli, Il pan con l'eccezionale mostra di Helmut newton , fotografo del 900 con la sua mostra intitolata " Helmut Newton. Fotografie. White women sleepless nights/big nudes" in cui raccoglie i suoi tre libri pubblicati tra gli anni 70 e 80. Newtono fu ed è famoso in tutto il mondo dell'arte per i suoi nudi femminili che ancora oggi attirano centinaia e centinaia di visitatori alle sue mostre!

uno degli scatti di Newton.

Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes”. - See more at: http://www.napolidavivere.it/2017/02/04/grande-fotografo-helmut-newton-mostra-al-pan-napoli/#sthash.6XFbBwQ0.dpuf
Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes”. - See more at: http://www.napolidavivere.it/2017/02/04/grande-fotografo-helmut-newton-mostra-al-pan-napoli/#sthash.6XFbBwQ0.dpuf

Terminiamo quindi  all'ombra del Vesuvio con  "Pompei e i greci " situata ovviamente negli scavi archeologici di Pompei  e allestita nella palestra grande fino al 31 ottobre. L'esposizionee dice Massimo Osanna sovrintendente degli scavi,  racconta la storia del Mediterraneo antico, per dimostrare che il bacino pompeiano è stato luogo di mobilità, di incontri e merci e per riflettere sul fenomeno dell'emigrazione




Fabio Comella
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giovedì 16 marzo 2017

DIEGO ARMANDO MARADONA & NAPOLI 25 ANNI DOPO


Il teatro S.Carlo. Foto: Michele di Martino

Era il 1984 quando sulle rive di Partenope approda un nuovo Dio. Venerato come San Gennaro , Diego ha poco di santo ma tanto di divino in quel suo piede sinistro. Ambidestro nel calciare ma, all'occorrenza non disdegna una mano, quella di Dios. Divina per l'appunto,  che consente a lui e l'Argentina di battere una delle più grandi potenze calcistiche di quei tempi, l'Inghilterra.

Vendetta! esclamò forse, qualche neo borbonico, riferendosi al tradimento della marina inglese che fece entrare Garibaldi nell' ex regno delle due sicilie!

Diego si presentò al San Paolo davanti a un pubblico di 70.000 spettatori e subito iniziò il suo show : " Voglio diventare l'idolo dei ragazzi poveri di Napol"i disse ."Perchè loro sono come ero io a Buenos Aires". Negli anni a seguire i primi miracoli, due scudetti,  una coppa italia due  uper coppe e migliaia di bambini battezzati con il suo nome:  Diego. Dieci era ed è tutt'ora, il numero della sua maglia. E per chi se ne intende un po' di esoterismo,  sa che quest'ultimo è un numero particolare.  A Napoli, in pieno centro storico, inoltre  gli è stata dedicata un’edicola votiva, come quelle dei santi: azzurra e bianca, uno squarcio di passione e amore tra i palazzoni antichi della città.

L'edicola votiva dedicata a Maradona.


Venticinque anni dopo dal San Paolo al San Carlo lo spettacolo si ripete: "Tre volte 10"!
Trasmesso su rai 1, lo show condotto e organizzato dal comico cabarettista Alessandro Siani, ha riscosso un grande successo. Uno spettacolo che, a detta del pibe, ha raccontato "il Maradona di dentro, quello che stava nella testa di ogni tifoso del Napoli"

 Napoli era una città che aveva la rassegnazione negli occhi, dice Siani. Diego è riuscito a cambiare e a modificare la genetica del popolo napoletano. E se ancora oggi speriamo di vincere lo scudetto, è perché lui ci ha dato la possibilità e la forza di dire: “si può vincere”



Della stessa opinione il sindaco del capoluogo Campano, De Magistris: "Maradona è stato un genio del calcio, un artista; ha fatto sognare generazioni intere e ha fatto credere attraverso il pallone che Napoli potesse raggiungere un grande obiettivo. Che tutto è possibile se c’è talento, volontà, valore e passione". Ed eccola qua la rivoluzione: bentornato Diego e bentornata speranza!" A Napoli, il calcio non è mai stato solo il calcio. E il pallone non è mai stato solo il pallone bensì un’arte, una cosa superiore, un rifugio dei cuori e delle menti, che merita una cornice straordinaria come quella del Teatro San Carlo, sinonimo di qualità, tradizione e bellezza in tutto il mondo." Un pensiero che sposa in pieno con quanto detto  da Maradona durante una successiva intervista "il teatro più bello del mondo è di noi napoletani" Diego da sempre si è sentito napoletano e tra poco lo sarà ancora di più, ricevendo la cittadinanza onoraria...


Fabio Comella

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martedì 15 novembre 2016

NAPOLI & PARTENOPE RITORNO ALLE ORIGINI...



La fontana della sirena Partenope


Sono passati 3000 anni eppure è ancora bella, bellissima e continua a incantare!

Lo sapeva bene Ulisse che nell'attraversare il golfo si fece legare al palo dell'albero maestro della sua nave. Perchè nonostante pericolosa, nessun uomo è insensibile al fascino di una bella donna e fu così che ne volle sentire la voce melodiosa delle... sirene ! Leucosia, Ligeia e PARTENOPE!

2014 D.C. ritorna Ulisse, ma non è più il famoso protagonista dell'Odissea bensì un panteologo, un divulgatore scientifico, un appassionato d'arte che decide di dichiarare il suo amore per la sirena per tutti  i sette mari anzi, per l'etere televisivo. Stiamo parlando di Alberto Angela che ha dedicato più puntate dell sua trasmissione a Napoli. ( per leggere l'articolo clicca qui )


E fu così che dopo anni di oblio l''Italia, l'Europa e l'America riscoprono la capitale del sud Italia

E' Dolce e Gabbana  ad aprire le danze per prima e lo fa in maniera più che pomposa festeggiandovi il suo 30°anniversario. Quattro giorni di sfilate e di feste tra il centro antico della città e parte del lungomare, con la celebrazione di palazzo Don Anna. Madrina dell'evento ovviamente la napoletanissima Sofia Loren. Simbolo dell'Italia e di Napoli negli USA
(Leggi : NAPOLI (è) MODA !)



Di lingua inglese ma di accento britannico invece è Ruper Everet anch'egli si dice folgorato dal capoluogo campano.

Everet fa la sua prima visita ufficiale a Napoli nel 2013 nell'ambito della manifestazione wine and the city e oggi, a distanza di 3 anni si  trova di nuovo a Napoli a girare uno dei suoi più importanti film , "the happy prince" film tratto dal romanzo di Oscar Wilde.


Everet nei panni di Oscar Wilde a Napoli



"Questa città ha dei luoghi stupendi . Mi sono avvicinato per i legami ad Oscar Wilde poi me ne sono innamorato " dice l'attore.


Altro brittanico è il cantante Mika arrivato a Napoli la prima volta nel 2014 per il concerto a piazza plebiscito
Oggi Mika è a Napoli per la realizzazione di un nuovo programma televisivo che andrà in onda a novembre in prima serata su Rai 2 chiamato "Casa Mika".






"Mi sono innamorato della città che affaccia sul Golfo più bello del mondo   ma anche dei suoi cittadini, persone  di cuore e sempre sorridenti .Da quando ho tenuto il concerto in piazza del plebiscito torna spesso qui a Napoli e in segreto." Napoli ha un atmosfera mediterranea molto simile a Beirut dove sono nato  continua la star musicale .

Pochi giorni dopo invece, esattamente tra il 28 e il 1° dicembre ci saranno sempre a Napoli , a piazza del plebiscito le riprese di Mary Magdalen un kolossal con Joaquin Phoenix e Roneey Mara  già candidata all'oscar con Millenium

Insomma il 2016 è stato l'anno della riscoperta di Napoli da parte dei grandi personaggi e il 2017 con una prossima importante sfilata di moda sempre tra le strade partenopee sembra non esserne da meno.... Partenope incanta!

Fabio Comella
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mercoledì 2 novembre 2016

NAPOLI CITTà PIù CHE VIVA NEL WEEK END DEI MORTI!


Bagni a fine ottobre! Foto Riccardo Siano.



Temperature superiori ai 20 gradi , sole e mare! Napoli si è presentata in tutto il suo splendore ai tantissimi turisti che hanno passato il ponte dei morti nella capitale partenopea!

Tutte le strutture ricettive hanno fatto il pienone il centro antico , il lungomare i locali letteralmente presi d' assalto da migliaia di turisti .

La folla di turisti nella piazza del Gesù nuovo


Altri invece sul lungomare visitando il castel dell'ovo.

"Novembre non è più un mese di transizione tra l’estate e il natale, tra due flussi turistici consolidati, ma una nuova ondata di turismo, cultura, economia e lavoro. E’ la Napoli di questi giorni, è il riscatto di tutti i napoletani. La città di Napoli ha storia da raccontare e lo stiamo facendo al meglio." chiosa Il sindaco Luigi De Magistris.
Grande successo inoltre ha riscosso la mostra fotografica di Steve McCurry, 500 giovani hanno invaso la sala dei baroni del Castel nuovo per incontrare l'artista. In soli due giorni i visitatori hanno di poco sfiorato quota mille, un segnale da non sottovalutare per coloro che puntano sull'arte contemporanea e sulla fotografia



Altro successo sembra essere stata la manifestazione choccoland  la fiera del cioccolato che vede coinvolti più di 50 stands provenienti da tutta italia con l'esposizione dei loro prodotti. Per il secondo anno consecutivo la manifestazione si è tenuta nel quartiere collinare vomero (quello del castel S.Elmo , la certosa di S. Martino e il museo di Ceramiche Duca di Martina) coinvolgendo migliaia di visitatori .
Gli stands a via scarlatti


 E ora manca poco più di un mese alle feste natalizie e Napoli probabilmente si appresta a concedersi il bis del  tutto esaurito ! 

Forse può interessarvi anche : NATALE A NAPOLI 2016

Fabio Comella
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nche quest’anno tanti maestri cioccolatai, pasticcieri, 50 stands e un’area eventi con tante e grandi cioccolaterie da tutta Italia a Chocoland, un evento che si sta affermando in città e che viene accolto sempre con grande entusiasmo da migliaia e migliaia dii visitatori specialmente da quando si sta svolgendo nel quartiere del Vomero. - See more at: http://www.napolidavivere.it/2016/09/14/chocoland-la-festa-del-cioccolato-al-vomero-anteprima/#sthash.mWdzmKLP.dpuf

giovedì 29 settembre 2016

NATALE A NAPOLI 2016 : Dove andare, cosa vedere , cosa fare!



La piazza del plebiscito illuninata dalle luci d'artista


 Sembra che il natale a Napoli inizierà molto presto a giudicare dai tanti eventi e novità!

Si comincia il 26 novembre con i mercatini di natale a Bacoli, nei campi flegrei . Un territorio meraviglioso dal punto di vista archeologico e paesaggistico.
I mercatini di Natale di Bacoli (Na)









Dal 4 all'11 dicembre invece piazza municipio  ospiterà 25 casette a tema, proprio quelle tipiche costruzioni che si trovano in ogni mercato natalizio d’Europa. Oltre agli stand dove sarà possibile acquistare prodotti natalizi e d’artigianato, ci sarà anche tanta animazione per i più piccoli. Verrà proposto un villaggio degli Elfi con tanto di bottega dei giocattoli in cui saranno coinvolti proprio i bambini nella costruzione dei doni che poi saranno consegnati a Babbo Natale per la distribuzione. Inoltre, sul posto anche un Ufficio Postale di Santa Claus per imbucare le letterine con tutti i desideri.

Ma le grandi novità sono due: Il gigantesco albero sul lungomare, che si và a sommare alle attrattive dei presepi di San Gregorio Armeno e la riapertura dell'Edellandia.

Ma proseguiamo con ordine  e parliamo di una novità assolutà ossia un albero di 30 metri con...bar market e terrazza che dovrebbe essere situato intorno la rotonda Diaz (nei pressi del lungomare)

La struttura prevede un milione e 300 mila led che cambiano colore a seconda della serata. L'abero stesso sarà visibile fin da Sorrento e Capri! 3 saranno le terrazze, una a sei metri d'altezza, la seconda a 18 e la terza a 30 , una sorte di torre panoramica insomma!

L'albero chiamato "N'albero" si và ad aggiungere alle già presenti attrazioni natalizie come la via dei presepi del centro storico di Napoli e le luci d'artista sparse tra la via Toledo e il quartiere Chiaia.

La seconda novità invece riguarda i più piccini e i (più grandi)  nostalgici e cioè la riapertura di parte  del parco giochi Edellandia nel quartiere fuorigrotta (quello dello stadio San Paolo per intenderci!)

Il castello della paura del parco giochi


Dal 19 novembre al 26 dicembre infatti sarà allestito nelle aree già restaurate del parco, il villaggio di babbo natale che intratterà bambini e famiglie

Tra gli eventi interessanti c'è sicuramente anche la notte d'arte con una visita esoterica alla tomba di Dracula organizzata dalla pagina facebook visitare napoli.  per vedere vedere e partecipare all'evento cliccare qui 

Insomma Napoli , dal suo centro storico passando per il lungomare fino al quartiere di fuorigrotta offrirà una incredibile gamma di servizi ai tanti turisti che decideranno di passare qui le loro festività natalizie visitando i suoi suoi monumenti e musei  e deliziandosi del suo cibo , primo fra tutte, ovviamente la pizza!

Leggi anche mercatini di natale
 

Fabio Comella

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sabato 20 agosto 2016

NAPOLI, UNA FRANCESE, UNA BRITANNICA E UNA ITALIANA : Culture a confronto sulla città partenopea



Perchè non importa da dove vieni. La tua opinione sarà sempre simile alla loro al momento che decidi di vivere la città... In questo post raccolgo tre diversi articoli scritti da diverse testate e persone nel periodo estivo. Seppur di nazionalità età ed esperienze  diverse, le tre donne qui elencate danno una versione di Napoli molto simile tra loro :
Christian Thimonier è il console genale della francia e direttore del Grenoble. Dopo tre anni è giunto il suo momento di lasciare Napoli e ritornare in patria. Prima di farlo però, il direttore ci tiene a rilasciare le sue considerazioni sul capoluogo campano : "
il mio colpo di fulmine risale al periodo della crisi dei rifiuti, quando sono arrivato da turista per la prima volta nel 2010: ciò per dire quanto il mio amore sia incondizionato, perché quel momento mi ha permesso di scoprirne contemporaneamente la buona e la cattiva sorte. Mi ero ripromesso di ritornarci per scovare il mistero di questo fascino contraddittorio. Avevo amato e continuavo a scoprire ogni giorno il modo inimitabile, disinvolto e intimo dei Napoletani di animare (vivere) la loro città e la loro storia... Il patrimonio incommensurabile di Napoli, materiale ed immateriale, continua ad incantarmi».
Quando il mio vicino di casa mi ha chiesto cosa avrei portato via da Napoli. Non ho saputo cosa rispondere in quel momento. La mia risposta oggi è: Napoli è una lezione permanente di tenacia, di umanità e di volontà di vivere, che non si deve tralasciare per la nostra Europa dal difficile divenire. Lascio Napoli senza piangere ma con la speranza di tornarci per amarla meglio ancora, con meno lacrime ma sempre con l’incanto di Partenope.»
 Il Financial Times: "Napoli irradia un fascino unico e seducente"
L'altra persona è la giornalista britannica Jo Ellison che lavora per l'auorevole Financial Times.  La Ellison si trova a scrivere di Napoli nell'ambito dell'anniversario di Dolce & Gabbana tenutosi a Napoli nel mese di Luglio. Il Financial Times: "Napoli irradia un fascino unico e seducente"
Scrive la giornalista :  Ancora oggi la città deve lottare contro la sua reputazione di violenza sociale e politica. I fans della serie televisiva Gomorra, la riconosceranno come una città dall'infinita corruzione e crimine".e ciò cozza e falsa enormentente con quanto dichiarato e mostrato nella kermesse da Domenico Dolce. "
Il Financial Times: "Napoli irradia un fascino unico e seducente"
Ogni famiglia qui vive nella cultura e ha le sue radici nel mestiere, proprio come l'alta moda. Napoli è una delle città più creative della terra."


L'ultima testimonianza estiva ci viene dal nostro bel paese ed è di Fabiana Lo Coco, una ragazza di Vigevano  di 27 anni di cui riporto le sue parole scritto sul suo profilo facebook




"Mi hanno chiesto se sono ancora a Napoli.
 Credo di sì, ho risposto. E forse è vero.
Mi sembra di sentire ancora l'odore dell'asfalto e dei motorini, misto a quello del mare. 
E la pizza. Quel profumino delizioso a cui proprio non puoi resistere, e allora sì, ti lasci subito convincere a passeggiare lungo quelle stradine strette, dai palazzi altissimi dove le signore si sporgono dal balcone a parlare e ad aiutarsi a vicenda a stendere i panni, mentre assapori una pizza a portafoglio avvolta nel cartone, desiderando che duri il più a lungo possibile. E, una volta finita, non resisti comunque, perché lì non puoi non andare avanti ad assaggiare prelibatezze, devi per forza passare al babbà. alla sfogliatella, alla granita al limone, al caffè.
Mi sembra di sentire ancora le canzoni di Pino Daniele fischiettate tra una via e l'altra, mentre senza quasi accorgertene leggi fuori dai locali frasi in rigoroso dialetto napoletano, che ti fanno annuire per quanto sono vere e al contempo scuotere la testa con il sorriso sulle labbra per quanto sono assurde. E mentre pensi "non ci posso credere", ti ritrovi avvolto dalla gentilezza e dalla disponibilità di chi vive lì e ti fa sentire come se fossi a casa tua.
Rivedo la frenesia, tra tutti quegli odori, i sapori e le voci che senti, e la sporcizia che per quanto strano possa sembrare, completa il quadro di una città che altrimenti non sarebbe la stessa. 
Credo di non esagerare, paragonandola ad una donna passionale, spontanea, libera e strafottente. Una donna che ama camminare a piedi scalzi e chi se ne frega se per terra è sporco, e che se la importuni non ci pensa mezza volta ad alzare il dito medio, perché lei non ha paura di fare quello che vuole. Una di quelle donne che amano essere prese e baciate contro un muro, mentre le mani si infilano dappertutto. 
Sì, se Napoli fosse una persona, sarebbe veramente una donna così.
Una di quelle che però, poi, al tempo stesso ha un'eleganza unica e solo sua: ed ecco che così ti affacci da Castel Sant'Elmo e la vedi in tutto il suo splendore, senza filtri, trucchi o inganni, con addosso il mare e, in lontananza, il Vesuvio che la controlla con quel solco centrale che sembra un sorriso.
E ti perdi a cercare dall'alto quel pezzetto di cuore che forse si è incastrato a Spaccanapoli tra un negozio e l'altro, o forse chissà, è rimasto da qualche parte sul lungomare di Margellina. 
Sì, Napoli è questo, e non esistono altre parole per descriverla, solamente viverla in tutti i suoi colori e le sue sfumature, lasciandosi travolgere anche da ciò che non funziona per poterla apprezzare a pieno. Perché è proprio come la vita in fondo, piena di pregi e difetti. 
E come tutte le cose che vale la pena vivere, mentre la osservi da lontano dopo averla vissuta pienamente, ti accorgi che tutta quella frenesia, tutte quelle voci, tutti quegli odori, tutte quelle sfumature, ti mancheranno ma resteranno per sempre con te.
No, non sono ancora a Napoli. Non fisicamente, almeno.
Ma con la testa e il cuore sì.
E voglio ringraziarla per tutte le emozioni che in questi tre giorni meravigliosi ha saputo donarmi; perché, lo ammetto, di città ne ho girate un bel po', ma ciò che mi ha saputo trasmettere Napoli non me l'ha trasmesso nessuna, mai. 
Ciao Napulè, tu si 'na cosa grande pe'mme." 


E Quest'ultima mi sembra la più spontanea e bella dichiarazione d'amore letta negli ultimi tempi e con la quale termino il nostro articolo . :-)

Fabio Comella
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