..Una delle città più belle d'Italia. Addentrarsi nei luoghi del mito e della storia, gustare la miglior pizza. Meravigliarsi delle antiche città ritrovate di Pompei ed Ercolano. Immergersi nel verde di un parco e visitare una delle regge reali della napoli borbonica.. Questo e altro nei miei itinerari..

CHI SONO


Questo blog nasce come diario in cui racconto le mie esperienze e le mie emozioni nello svolgere il mio lavoro di Guida Turistica della Regione Campania

Il blog per alcuni anni ha funzionato come web site per prommuovere tours & itinerari. Dal 2015 visitare Napoli torna ad essere un blog di attualità partenopea e cede il suo posto al più moderno Sito Web "DISCOVERING NAPOLI" (www.campaniaguidedtours.com ) dove potete trovare tutti i servizi per le vostre visite guidate , eseguite da guide turistiche abilitate e professionisti del turismo

domenica 18 gennaio 2015

ADDIO PINO. Ed è amore senza fine





Probabilmente non se lo sarebbe aspettato. E forse neanche i suoi stessi concittadini.

Un "amore senza fine", come la sua canzone, si è rivelato quello dei napoletani per il cantante partenopeo Pino Daniele.

Flash mob , nella piazza principale, quella del popolo. Una piazza Plebiscito gremita di centinaia e centina di persone . Canti, lacrime qualcuno l'ha chiamata "sceneggiata napoletana" il senso ovviamente non è proprio positivo...Neanche la morte frena il disprezzo.

Un omaggio che è iniziato dai trasporti, funicolari e metropolitane che in filodiffusione trasmettevano le sue canzoni tra cui "Napule è ".



E questa è Napoli, un popolo, una città che si commuove , si rattrista in toto, che esprime il suo dolore. Chi a casa, chi nel suo ufficio, chi in piazza...non ha importanza se siamo "teatrali" ma se il teatro è farsa, le lacrime quelle napulitane sono vere. Magari sono difficile da comprendere per chi non sa cos'e l'attaccamento alla propria terra...Alle proprie radici...Nemici nella loro patria.
Ma forse non è colpa loro se non conoscono parole come solidarietà o sensibilità o altruismo...forse siamo noi napoletani da "sceneggiata " quelli fatti male...Quelli che corrono se il vicino di casa sta male e che sono disponibili a perdere 5 minuti per un caffè con un amico.


E allora ecco la doppia cerimonia. A Roma la prima, a Napoli la seconda nella basilica di San Francesco di Paola. Prima di lui solo un principe, quello della risata ,ebbe sto privilegio, Antonio De Curtis in arte Totò. 

Le sue ceneri ancora oggi esposte al Maschio Angioino, sono meta di pelligrinaggio dai numerosi cittadini che vanno a rendergli omaggio. Oggi più di prima si fischiettano o canticchiano le sue canzoni . Pino sembra diventato un fenomeno già lo era , eccelleva nella sua arte, la musica

C'è da capire perchè . Nei blog dei denigratori si legge dei "soliti eccessi dei napoletani" Io invece la chiamo consapevolezza. Napoli ha compreso la perdita di un grande artista che ha  fuso  la musica jazz con le tonalità mediterranee e il linguaggio del suo popolo. Ma sopratutto , con mestezza stiamo realizzando che perdiamo pezzi . Pezzi di Napoli,  "piezz e cor". Pezzi che la socetà odierna ,con i suoi media, sta piano piano sostituendo con pezzi "napolesi" Neomelodici, ex neomelodici  giornaliste/i che invece di diffondere la nostra arte e cultura aiutano  ad alimentare ignoranza e stereotipi. 

E' nostro compito allora tenere viva la memoria storica per non dimenticare ed avere consapevolezza dell'essere napoletano. E allora un lungo elenco , Totò, Eduardo, Massimo, Peppino, Caruso, Sergio Bruno e tanti altri ancora.

Presto una piazza o una via dedicata a te Pino, e tu , con noi diventerai immortale.




Dott. Fabio Comella, Guida turistica abilitata nella  regione Campania
DISCOVERIG NAPOLI 
Toure e visite guidate
 www.campaniaguidedtours.com

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